Terapia manuale

La terapia manuale è ciò su cui si basa il 90% del nostro lavoro, senza la quale sarebbe impossibile avere dei risultati; può essere paragonata dunque alle fondamenta di un palazzo. Esistono moltissime tecniche manuali, alcune si occupano principalmente della componente articolare, altre di quella fasciale o dei tessuti molli, come muscoli e fasce muscolari.

A seguitre un elenco delle principali tecniche manuali di cui ci occupiamo presso il nostro studio; ad alcune di queste abbiamo dedicato dei capitoli speciali, con nozioni più dettagliate e complete.  

Le tecniche manuali che si occupano prettamente dell’apparato articolo-capsulo-legamentoso sono:

  • Mulligan Concept, si basa sull’utilizzo di mobilizzazioni passive sfruttando i movimenti accessori, movimenti eseguibili solo passivamente dal terapista a livello di un’articolazione e non eseguibili attivamente dal paziente, fondamentali per sbloccare e recuperare i movimenti fisiologici. A queste mobilizzazioni passive, vengono associati dei movimenti attivi eseguiti dal paziente. Questa combinazione di movimenti ha lo scopo di riposizionare correttamente un’articolazione, liberandola da movimenti dolorosi.
  • Maitland Concept, utilissimo per la gestione di disordini di movimento di natura neuro-muscolo-scheletrica. Questo approccio prevede una attenta e dettagliata valutazione, al termine della quale si stabilirà un piano di trattamento altamente specifico. In base alla struttura da trattare ed alla problematica relativa, si potrà optare per trattamenti basati su movimenti accessori, più o meno ampi/profondi, movimenti fisiologici o combinazioni di essi. Molto indicato per problematiche quali:

- Cervicalgie / cervico-brachialgie

- Lombalgie / lombo-sciatalgie

- Dorsalgie

- Discopatie

- Meniscopatie

- Epicondiliti

- Tunnel carpale

- Tendinopatie

- Artrosi

- Condizioni post-traumatiche come: distorsioni, lussazioni, sublussazioni

- Post-chirurgia

  • Neurodinamica clinica, branca della terapia manuale, che si occupa prevalentemente di tutte le problematiche correlate ai nervi periferici nella loro completezza, dall’origine a livello vertebro-radicolare, fino all’inserzione a livello periferico e distale. Questo approccio si basa essenzialmente su movimenti attivi eseguiti dal paziente, associati a movimenti passivi eseguiti dal terapista, il tutto volto a liberare il nervo a partire dall’origine fino ad arrivare al suo decorso ed alla sua inserzione.

 

Molto utilizzate sono anche le tecniche di lavoro sulle fasce muscolari, quali:

  • Bienfait concept
  • Pompages

 

Anche la massoterapia ricopre un ruolo molto importante, lavorando sulla muscolatura e su tutte le problematiche ad essa associata come contratture, affaticamenti post-gara, attivazione pre-gara e  tensioni muscolari associate a stress o a posture errate. 

Per poter lavorare globalmente sulle catene muscolari e sulle problematiche vertebrali e/o articolari spesso associate, molto utile risulta sicuramente la ginnastica posturale, e nel nostro studio vantiamo l’utilizzo dei due principali approcci come il metodo Mezieres ed il metodo Souchard.

Infine, lavoriamo anche sul sistema linfatico attraverso il linfodrenaggio manuale, secondo la metodica Leduc. Oltre che terapia gold standard per i linfedemi post mastectomie o quadrantectomie, trova anche molto impiego nei casi di edemi (gonfiore ) post – infortunio, ad esempio dopo distorsioni, lussazioni, fratture e lesioni muscolari e nei post-operatori anche di natura estetica (come nel caso di liposuzioni e lifting). Ha inoltre forte potere rilassante, dunque è indicato anche nei casi di stress.