Linfodrenaggio

Il linfodrenaggio, o drenaggio linfatico manuale, viene spesso erroneamente confuso con le classiche tecniche di massoterapia tradizionale, da cui si differenzia invece per moltissimi aspetti, primo fra tutti il suo tessuto bersaglio: il sistema linfatico. È una metodica molto efficace sugli edemi periferici (gonfiore), nella quale è fondamentale la conoscenza sia dell’anatomia sia delle corrette regole e manovre da eseguire. A differenza dei classici massaggi inoltre, si effettua esclusivamente attraverso le mani del terapista, senza l’interposizione di oli o creme.

Ha effetto antiedemigeno, antalgico, ansiolitico ed ha inoltre risultati sul sistema immunitario.

È una tecnica molto delicata, con pochissime controindicazioni, impiegata moltissimo negli ultimi anni per il trattamento del linfedema causato da interventi di mastectomia/ quadrantectomia con asportazione di linfonodi dal cavo ascellare. Anche la radioterapia, spesso utilizzata come terapia successiva all’intervento di chirurgia oncologica, può causare l’insorgenza di linfedema. Spesso, affinchè gli effetti del linfodrenaggio siano più duraturi nel tempo, è necessario associarlo ad altre terapie come il bendaggio elasto-compressivo e la kinesiterapia; è inoltre consigliato ripetere il ciclo più volte l’anno.

Questa metodica però è efficace anche per problematiche molto differenti da quella appena descritta; in campo sportivo ad esempio, viene molto utilizzato nelle condizioni di edema post-traumatico causato da contusioni, distorsioni, lesioni muscolari, lussazioni e sublussazioni.

Infine, altro campo in cui viene applicato è quello estetico, in quanto trova indicazione sia nel caso di panniculopatia edemato-fibrosclerotica, più comunemente nota con il nome “cellulite”, che nei quadri di ritenzione idrica, di condizioni post-chirurgia estetica come liposuzioni o lifting del volto ed infine molto consigliato per le donne in stato di gravidanza.

In genere il piano terapeutico si imposta con due sedute a settimana, ognuna della durata di 40 minuti.

Indicazioni:

  • Linfedema primario (congenito)
  • Linfedema secondario
  • Edema post-chirurgia oncologica (post-mastectomia /quadrantectomia)
  • post- chirurgia ortopedica
  • edema post chirurgia estetica (liposuzione / lifting)
  • Edema post-traumatico (lussazioni – sublussazioni - distorsioni – contusioni ossee e dei tessuti molli )
  • Panniculopatia edemato-fibrosclerotica (cellulite)
  • Gravidanza e post gravidanza
  • Sedentarietà ed immobilità
  • Stress